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  1. Yesterday
  2. SS Lazio Team Pro

    C era il podio se non era per i due attaccanti:(
  3. Un año mas!

    Ci dovrebbe essere Porte nella Discovery channel?
  4. Vincitore prova su strada: Podio: Testa a testa: Accoppiata 1°-2°:
  5. Aspettando il Giro 2018

    Il giro non potrà mai portare i migliori semplicemente perché il Tour vale di più. O li riempie di soldi e ci rimette. L'obiettivo del giro in questo momento è non farsi superare dalla Vuelta. Non si è capito perché Israele non sarebbe accettabile (tolte le cazzate politiche, perché sul mondiale a Doha o le corse in Qatar e Bahrain tutti zitti per non offendere). Il Tour è partito in Svizzera o in Germania. Di recente a Londra quando il movimento britannico su strada era nullo. Per non parlare dell'Irlanda che dietro a Roche aveva poco o nulla.
  6. Risultati (dopo cronometro): emmea90: +195,00 dg1107: -1,00 Classifica aggiornata: emmea90: 496,95 dg1107: 417,25
  7. Non so se e più incredibile la vittoria di Cunego alle Strade Bianche oppure le ottime prestazione del tuo team. Continua così P.S. la maglia è molto bella.
  8. Aspettando il Giro 2018

    Il Tour non solo ha già degli introiti economici elevati ma vuoi mettere la lista degli iscritti del Tour con quella del Giro? Se il Giro nn fa lo sforzo di portare i migliori al via può andare anche in America a fare partenze, arrivi o che vogliamo ma non crescerà mai come brand (poi ribadisco come detto in precedenza anche io sono aperto a partenze dall'estero però rimaniamo nel limite dell'accettabile andare in Israele non ha senso a sto punto perchè non andare a Little Italy a New York?). Sul fatto del ritorno mediatico hai ragione, ma questo può valere se la cosa ha una sua continuità nel tempo, altrimenti chi se ne sbatte del ciclismo non vedo come possa avvicinarsi solo grazie a una semplice notizia. (Se vediamo nel calcio negli ultimi anni per acchiappare soldi (i soldi sono gli appassionati che comprano gadget e abbonamenti TV) dal mercato Cinese, Arabo e Statunitense hanno iniziato a fare tourneè e amichevoli varie ma non solo una volta ogni eclissi solare ma tutti gli anni con continuità).
  9. Aspettando il Giro 2018

    (E che infatti è una delle poche nazioni "non classiche" a finanziare una squadra di ciclismo....) cit. Rio Immagina Va bene se avere un team di quarta categoria per te vale ok. (A parte il fatto che mi piacerebbe capire se hai formule che spiegano questo, ma poi: se vai a pubblicizzare il giro in un paese che ha già le sue classiche, ha già altri GT che partono da lì, il ritorno sarà minore. Se tu pubblicizzi il tuo prodotto in una zona dove non ci sono competitors avrai sicuramente più ritorno.) cit. Rio Immagina E' successo per esempio in Italia per molti sport come Rugby, Atletica, e in parte anche col ciclismo ai tempi di Pantani (ma ce ne sarebbero tanti altri di casi). La gente si avvcicinò ai rispettivi sport perchè ci furono dei risultati eclatanti salvo poi perdere subito l'interesse. Quindi secondo il mio modestissimo parere andare in Israele con il cappello in mano non porta a nulla di buono se non al fatto di racimolare solo qualche Euro perche' di questo stiamo parlando e non di ciclismo. Se il Giro del 2018 parta da Israele ma nel 2019 manco viene pubblicizzato in quelle zone, mi puoi dire come la gente potrebbe mantenere vivo l'interesse? E ricordiamo che piu' degli sponsor sono gli appassionati che muovono il denaro. (A quando le "missioni di civilizzazione" fuori dall'italia?) cit. Rio Immagina Beh in quanto a civilizzazione penso che siamo messi molto male anche noi.
  10. Dal momento che le distanze in Slovenia sono ridicole non è necessario che la sequenza delle corse rispetti una logica geografica (per dire puoi anche fare una corsa sul mare, poi una sulle Alpi e poi tornare a sud). Piuttosto è preferibile che la sequenza abbia un senso per quanto riguarda la successione delle difficoltà.
  11. Ehm... e per quanto riguarda l'ordine? Cioè posso passare da nord a sud a caso o devo rispettare un certo limite?
  12. Esattamente, non ci sono vincoli riguardo alla copertura del territorio.
  13. SS Lazio Team Pro

    Ottimo risultato per noi vista la concorrenza era davvero impossibile fare meglio. grazie Lory anche io segue i tuoi paracarri dell'Hadriatic "Zhupa Gamberi cit." ahahahha
  14. SS Lazio Team Pro

    ORDINE DI ARRIVO COMPLETO
  15. SS Lazio Team Pro

  16. Un año mas!

    Iniziamo da un quadro generale della situazione e partiamo proprio dal World Tour, che presenta ai nastri di partenza 18 team. Tra queste spicca la presenza dell'AquaBlue, team irlandese che si è messo in mostra durante la Vuelta 2017, con Stefan Denifl, capace di trionfare sul terribile arrivo di Los Machucos. Dalla Serie B del ciclismo, poi, è salita anche la Direct Energie, di Calmejane e Coquard, riappacificatosi in extremis con il team, anche grazie al forfait del neo-nata Vital Concept. Sorprendono le assenze delle storiche FDJ e Lotto-Nl Jumbo (storica più che altro per la discendenza dalla Rabobank). I due team, un po' a sorpresa, lo scorso anno sono scivolate in Continental Pro e molti corridori dei due team sono emigrati verso altri lidi. Se Demare e Pinot sono rimasti fedeli alla FDJ, non vale lo stesso discorso per Kruijswijk, emigrato alla Movistar, che ha rotto con Valverde, finito alla SKY, dopo l'arrivo dell'olandese e di Landa. Addio ad un altro sponsor storico, come la BMC, sostituita dalla Discovery Channel, rientrata nel mondo del ciclismo dopo i vari scandali che hanno colpito suoi ex corridori. Addio anche alla Dimenson Data, ex-MTN-Qhubeka, che viene sostituita dallo sponsor Orange Canal+. A livello di Team e di sponsorizzazioni, oltre queste novità, nessun cambiamento, mentre sono stati tanti i passaggi di mercato, siglati dopo la fine della stagione, quando, in via eccezionale, l'UCI - comandata dal neo-presidente David Lappartient - ha riaperto le trattative di mercato
  17. Un año mas!

    Porello asd Dato che non voglio farmi sminuire da un pescatore ( <3 ) , torniamo un attimo a gennaio e andiamo a vedere i team che saranno in strada quest'anno...
  18. World Championship Bergen 2017

    Queste cose orribili si vedranno sempre, salvo il fatto di far correre il mondiale ai team e non alle nazionali, puoi mettere anche il mondiale ogni 50 anni tipo giubileo e ne vedrai di tutti i colori: il finale di Firenze non mi pare nemmeno sia un esempio clamoroso in questo senso, dato che su quel finale ognuno racconta storie diverse e ognuno dice dell'altro che ha perso perché non aveva più gambe. Oltretutto tra i protagonisti di Firenze c'è Valverde che magari come ipotizzi se n'è sbattuto per tutta la carriera, ma a forza di dire che c'è l'anno prossimo a 37 anni ha un filotto di medaglie e zero maglie iridate. Inoltre per molti corridori (ad esempio quelli che prediligono percorsi duri) l'alternanza dei percorsi impone di concentrarsi sull'obiettivo senza rimandare un bel nulla, perché se perdi il treno quest'anno ne aspetti magari 4-5 e le carriere non sono eterne. Stando anche solo alla crono, un percorso del genere non si vedrà tutti gli anni (credo e spero, è un mondiale per cronomen, non per uomini che vanno sia in salita che a crono), e lo stesso Froome, su un percorso più tradizionale, avrebbe dovuto fare i conti anche con altri passistoni che mal digeriscono finali come quello di mercoledì. E comunque, a dispetto della cadenza annuale, in questa cronometro mondiale c'era un bel parterre.... .... ed anche alla luce di ciò, Moscon secondo me oltre le attese: se avesse potuto correre la Vuelta in funzione dell'appuntamento e meno da gregario sarebbe certamente andato sul podio (il che mi pare clamoroso)
  19. Non è obbligatorio coprire tutta la Slovenia, possiamo scegliere anche una parte?
  20. Tra 10-15 anni sapremo allora se per un ciclista pulito esiste la possibilità di fare la doppietta Tour-Vuelta
  21. Aspettando il Giro 2018

    Premettendo che io sono d'accordissimo con la partenza dell'anno prossimo, con le partenze (e pure gli arrivi) itineranti in generale, mi sembra molto forzato sostenere la teoria di una crescita del Tour con le partenze all'estero; anche perché il Tour parte all'estero in posti in cui non ha certo bisogno di promuoversi (Benelux in particolare: i corridori belgi penso fossero di gran lunga i più presenti alla Grande Boucle tra i non francesi fin dalle primissime edizioni) e anche le partenze dalla Gran Bretagna risalgono a tempi ormai non sospetti. Per la Vuelta, che in effetti invece può sfruttare questo effetto per farsi conoscere e per la quale quindi il ragionamento mi pare più corretto, mi pare che anche le partenze dall'estero siano più mirate a fare cassa, magari dando contentini da parte di ASO a chi voleva e non ha potuto avere il Tour. Il Giro viceversa mi pare sfruttare queste occasioni, anche per la sua posizione geografica, in maniera più fantasiosa e temeraria (oltre a fare cassa, ovviamente!): è il caso del Giro "olimpico" (quello dell'anno delle non olimpiadi ad Atene , l'EuroGiro, o addirittura la partenza danese). Secondo me può essere in quei giorni un fatto interessante a 360° , di quelli che avranno una vera risonanza mediatica, non solo sulla solita stampa ciclistica (e chissenefrega se a seguito di questo evento non avremo un grande interesse verso il ciclismo in Israele nei prossimi anni, o se non nasceranno campioni israeliani, sono 3 cavolo di tappe, che dove le fai le fai, hanno solitamente un valore tecnico abbastanza basso)
  22. World Championship Bergen 2017

    Oro e bronzo nella cprsa in linea juniores femminile
  23. World Championship Bergen 2017

    Diciamo che Dumoulin, anche in salita, è un corridore alla Froome che ha bisogno di salire con il proprio passo nelle salite più lunghe e che, quindi, il lavoro di squadra potrebbe rivelarsi fondamentale per lui. L'olandese ha ottime doti anche quando la strada sale e con una squadra costruita intorno a lui potrebbe rivelarsi un osso duro da battere soprattutto se, come credo faccia, migliorerà il recupero. Chiudo dicendo che ad oggi le differenze in salita non sono più così marcate quindi non credo che Froome possa dare 2' a Dumoulin nella prima salita ma, come giustamente dici, questo potrebbe aumentare lo spettacolo con il britannico costretto ad attaccare.
  24. Aspettando il Giro 2018

    E che infatti è una delle poche nazioni "non classiche" a finanziare una squadra di ciclismo.... A parte il fatto che mi piacerebbe capire se hai formule che spiegano questo, ma poi: se vai a pubblicizzare il giro in un paese che ha già le sue classiche, ha già altri GT che partono da lì, il ritorno sarà minore. Se tu pubblicizzi il tuo prodotto in una zona dove non ci sono competitors avrai sicuramente più ritorno. A quando le "missioni di civilizzazione" fuori dall'italia?
  25. Aspettando il Giro 2018

    Il Tour è cresciuto con le partenze all'estero, la Vuelta sta facendo lo stesso. Per tre giorni su 21 all'estero non credo muoia nessuno, sinceramente. Non capisco che credibilità si perda con una partenza dall'estero, anzi, si vende il prodotto in più paesi (prima che arrivasse il giro, lo stesso giro in Danimarca ed Irlanda non andava in TV, ora sì)
  26. Ultima settimana
  27. World Championship Bergen 2017

    Sisi, Froome veniva da tour e vuelta, doumulin ha preparato appositamente questa corsa....e ovviamente froome e nettamente piu forte, in salita, come forse anche in una crono alla fine di un gt, pero sarebbe bello veder lottare froome contro qualcuno piu forte di lui a cronometro, che possa obbligarlo ad attaccare, trasformando il campo in cui e nettamente il piu forte rispetto agli altri corridori da gt quantomeno in un confronto ad armi pari.....poi tanto da due minuti a tom alla prima salita e fine del discorso, pero immaginare non costa nulla..... Spero non succeda mai....va forte a crono e nelle classiche, spero si concentri su quelle....
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